I temi della libertà e della solidarietà, dell’avversione per ogni forma di violenza e per il razzismo, del rapporto fra l’uomo e il proprio ambiente, emergono dalla ricca produzione di libri per ragazzi che vanno dall’educazione scientifica, a cui Alberto Manzi (1924-1997) ha sempre dedicato un interesse speciale, alla narrativa, dai testi scolastici alle raccolte di fiabe. Capace di conciliare il registro della fantasia con un linguaggio aderente alla realtà, la sua narrativa è animata da uno spessore etico senza cadute moralistiche o didascaliche.
A tutti noto per la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, ha fatto della didattica e della comunicazione, in una scuola rivolta soprattutto agli ultimi, il proprio campo di ricerca riuscendo, per primo, a portare una platea televisiva in un’aula scolastica virtuale. Meno noto al grande pubblico il suo impegno, durato per tutta la vita, a fianco delle popolazioni dei "nativi" del Sud America, che E venne il sabato contribuisce a svelare.