
Nata a Durban nel 1948 e costretta sulla sedia a rotelle da un’atrofia alla spina dorsale, Reddy è scomparsa nel 1996. Aveva iniziato a scrivere all’età di dodici anni, pubblicando il suo primo racconto a quindici. Insegnava scrittura creativa presso la Howick School of Writing. La sua raccolta di racconti, On the Fringe of Dreamtime and Other Stories (1987), è prevalentemente ambientata all’interno della comunità asiatica di Durban. Questo tipo di ambientazione offre a Reddy la possibilità di sondare le difficoltà legate alla diaspora indiana in Sudafrica e i tentativi, spesso osteggiati dal regime, di creare una cultura indo-africana che sappia andare oltre la conservazione di una tradizione viva in una madrepatria con cui non si hanno più legami diretti. Il confronto tra culture è, dunque, centrale della sua narrativa. Lo spazio, sia nella gestione coercitiva dell’apartheid sia nelle restrizioni derivate dalla disabilità fisica è uno dei temi chiave della sua opera. Reddy ha scritto anche per la televisione e alcuni dei suoi racconti sono stati adattati e trasmessi dalla BBC.