Mario Monteforte Toledo (1911-2003) è considerato uno dei massimi scrittori guatemaltechi. Deputato, presidente del parlamento e vice-presidente della repubblica durante il governo democratico dell’immediato dopo guerra, al ritorno della dittatura ha vissuto per trentacinque anni in esilio in Messico. Insignito del Premio Nacional de Literatura de Guatemala nel 1993. Autore di undici romanzi, numerosi racconti, opere teatrali, nonché di saggi di sociologia politica, è noto soprattutto per Tra la pietra e la croce (1948), considerato dalla critica internazionale il suo capolavoro assoluto, oltre che per: Anaite (1946), La cueva sin quietud (1949), Una manera de morir (1957). Con La puerta blanca ha ottenuto l’importantissimo Premio Internacional de Cuentos Juan Rulfo nel 2001. Nel 2003 è stato realizzato il film Donde acaban los caminos, basato sul suo omonimo romanzo scritto nel 1952.