Werewere Liking è nata a Bondé (Camerun) nel 1950 ed ha seguito il difficile cammino verso l’indipendenza del suo paese. È una personalità eclettica, e si occupa di pittura, musica, teatro, cinema. Ha pubblicato libri di generi diversi, e si è occupata anche di teatro, critica e poesia. La sua scrittura riflette le tensioni culturali fra l’Africa e l’Occidente, fra la filosofia, i saperi tradizionali africani e l’irruzione della modernità occidentale.
Fra le sue numerose pubblicazioni di teatro: La puissance de Um; Une nouvelle terre, théâtre rituel; Parlare cantando (L’Harmattan-Italia, 2003); Medea, o i rischi di una certa reputazione (Stampatori, 2007); e di narrativa: Contes d’initiation féminines; Orfeo africano (L’Harmattan-Italia, 1996); Elle sera de jaspe et de corail, journal d'une misovire. In Italia è uscito recentemente La memoria amputata (Baldini Castoldi Dalai, 2006) che ha ottenuto il prestigioso Noma Award 2005 per la letteratura.