Con Caffè diverso, della Collana Impronte di parole, torniamo nei Caraibi, per scoprire un’altra delle stazioni dell’oralità che ancora sopravvivono: la Repubblica Dominicana. Come già in Cuba improvvisa, incontriamo gli improvvisatori orali, che in lunghe veglie servono agli ascoltatori i loro versi come se di caffè si trattasse.
Gli autori del libro, la ricercatrice italiana Giuliana Della Valle e lo scrittore cubano David Mitrani, da tempo impegnati nello studio dell’improvvisazione in decime, hanno scoperto che in questa nuova tappa del loro viaggio compaiono strofe, modelli musicali e funzioni sociali diverse. Tra feste religiose e rituali sincretici, il paese nel quale il meticciato tra la componente spagnola e quella africana è più profondo che in altre isole ispaniche dell’America Latina ha offerto, sia dal punto di vista linguistico, sia da quello musicale, un amalgama di assoluta originalità. In questo libro gli autori esplorano le diverse modalità della poesia orale dell’isola e analizzano la struttura delle performance e delle strofe che le compongono in relazione alle funzioni sociali di ciascuna tradizione: i canti nelle feste religiose, i canti di lavoro e i chuines.
Al libro, come testimonianza videografica, è allegato un documentario in dvd che racconta di come gli autori, alla ricerca dei cosidetti decimeros, abbiano trovato invece altre manifestazioni di poesia orale, altrettanto partecipate e non meno interessanti.
Dvd: Regia di Giuliana Della Valle e David Mitrani. Sceneggiatura di David Mitrani. Montaggio di Luigi Pinto. Traduzione di Giuliana Della Valle
Annotazioni:Libro + DVD