Banksy, Artista Street Art, di Identità sconosciuta è tra i più famosi Writer di Graffiti. Scopri di Banksy Opere Murales che lo hanno reso famoso.

Considerato uno dei maggiori rappresentanti della Street Art, Banksy è un artista e writer inglese nato a Bristol nel 1974. L’artista, di cui non si conosce ad oggi la vera identità, è divenuto famoso per le sue opere a sfondo satirico, che toccano temi come la politica, la cultura e l‘etica.

Bansky: l’artista avvolto da un alone di mistero

Chi si nasconde dietro lo pseudonimo dell’artista? Sulla vera identità di Bansky sono state fatte moltissime ipotesi.

Alcuni sostengono che si tratti di Robin Gunningham, ex studente della Bristol Cathedral Choir School.

Ad avvalorare l’ipotesi che Banksy sia Robin Gunningham sarebbe uno studio condotto nel 2008 dal Mail on Sunday e da alcuni studiosi della Queen Mary University di Londra.

Altri sostengono si tratti invece di Robert Del Naja, musicista dei Massive Attack e graffitista.

L’ipotesi è venuta alla luce nel 2014 quando il Dj inglese Goldie si sarebbe lasciato scappare tale confidenza durante un’intervista radiofonica.

Il fatto che lo stesso Goldie e il componente del gruppo musicale inglese fossero molto amici ha senz’altro contribuito a dare credibilità alla notizia.

Quel che è certo è che Robert Del Naja, noto anche con lo pseudonimo di 3D, è stato fonte di ispirazione per Bansky (come ha ammesso lo stesso artista).

Secondo altri invece si tratterebbe di Thierry Guetta, altro street artist noto con lo pseudonimo di Mr Brainwash.

A far ipotizzare che dietro il nome di Bansky si celi proprio il popolare artista francese è stata la pellicola realizzata da Bansky nel 2010.

Nel documentario Exit Through the Gift Shop Bansky racconta la storia di Mr Brainwash comparendo però sempre con il volto coperto e la voce contraffatta.

Non mancano neppure le ipotesi secondo le quali dietro allo pseudonimo Bansky si celino in realtà sei diversi artisti o che possa addirittura trattarsi di una donna.

Quello che è certo è che, forse anche grazie all’alone di mistero che avvolge la sua persona, Banksy sta riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo e la sua carriera artistica è in costante ascesa.

Caratteristiche delle Opere di Banksy – Graffiti e Murales con Stencil

I graffiti di Banksy realizzati con la tecnica dello stencil sono apparsi su ponti e muri di tutto il mondo.

Con quei murales Banksy esprime tutto il suo dissenso verso le assurdità e atrocità della società occidentale.

Nei suoi Graffiti Banksy vuol crea Messaggi veicolati attraverso soggetti come topi (famosi i Rats di Banksy), gatti, scimmie, bambini e poliziotti riescono a trasformare le aree urbane in luoghi di riflessione e a sensibilizzare la folla su temi come la guerra, gli abusi, l’inquinamento e lo sfruttamento minorile.

L’arte di Banksy si manifesta come una provocazione mordace ed esplicita nei confronti dell’arroganza del potere, della guerra e del consumismo.

Le immagini metaforiche che troviamo nelle sue opere sono divertenti e brillanti, ma al tempo stesso capaci di trascendere ogni barriera linguistica e di portare i suoi messaggi semplici in maniera immediata a chiunque si trovi ad osservarle.

Alle figure estremamente lineari l’artista affianca elementi dissonanti e spesso in contraddizione con il soggetto principale, che non rendono il messaggio incomprensibile ma, al contrario, ne enfatizzano ancor più il senso.

Come accade ad esempio nell’opera No Ball Games, dove sono raffigurati due bambini mentre si lanciano un cartello sul quale è riportato il divieto di giocare a palla.

E nel loro gioco è proprio il cartello che paradossalmente assume la funzione di una palla.

La scelta di utilizzare la tecnica dello stencil infine è una scelta comune a moltissimi street artist ed è legata anche alla necessità di realizzare murales in maniera veloce.

La riproduzione del disegno avviene attraverso l’impiego di un modello di cartone che, poggiato sul muro, viene proiettato sulla superficie con l’utilizzo di bombolette spray.

La rapidità con cui è possibile realizzare il dipinto è un fattore fondamentale quando si parla di murales eseguiti in luoghi in cui non si ha il permesso di farlo.

Banksy: Opere di Graffiti

Bristol, città natale dell’artista più popolare della street art, è anche il luogo in cui Banksy ha iniziato la sua esperienza come graffitista.

Camminando per le strade della città è possibile ammirare quella enorme galleria a cielo aperto che si sprigiona ad ogni angolo con tutta la sua bellezza e con i suoi messaggi simbolici.

Percorrendo le vie della cittadina inglese è possibile ammirare il cane e il gatto che si stagliano imponenti sulle mura della città, oppure il gorilla con la maschera rosa, o ancora Man Hanging from Window, che raffigura un uomo nudo appeso nella parte esterna della finestra per sfuggire al marito dell’amante, intento invece a cercarlo all’orizzonte.

Successivamente grazie alla sua Graffiti Art Banksy ottiene l’attenzione di un pubblico sempre più ampio a seguito delle sue irruzioni in alcuni dei musei più blasonati al mondo.

Per dimostrare la sua insofferenza verso la mercificazione dell’arte ed il capitalismo infatti, si reca incappucciato all’interno delle sale ed appende le sue “riproduzioni” a fianco agli originali, arricchite però da alcuni particolari anacronistici.

I quadri che facevano da base alle sue creazioni erano solitamente opere antiche, spesso raffiguranti paesaggi.

Nelle copie delle sue Opere Banksy giocava ad arricchire la scena con vistose scritte spray o con oggetti apparentemente in netta contrapposizione.

Tra le opere-copia dell’artista ricordiamo:

  • Show me the Monet, dove ha inserito due carrelli da supermercato e un cono stradale nel celebre paesaggio del pittore francese;
  • Madama con maschera antigas, in cui l’artista ha aggiunto sul volto di una dama dell’Ottocento una maschera;
  • Ritratto, dove un gentiluomo settecentesco ha alle proprie spalle alcune scritte spray contro gli orrori causati dai conflitti bellici;
  • la Madonna rinascimentale con iPod.

Nel 2002 Banksy realizza quello che forse è ancora oggi considerato il suo murales più rappresentativo.

La bambina con palloncino a forma di cuore è immortalata mentre cerca di agguantare quel simbolo di speranza e di amore.

Oltre all’intensità del suo messaggio questa opera deve la sua celebrità anche al fatto accaduto durante un’asta che si è svolta nel 2018 a Londra.

Dopo che la casa d’aste Sotheby aveva venduto una stampa dell’opera per un milione di dollari, un dispositivo collocato all’interno della cornice ne causò la distruzione.

Si trattava sicuramente di un dispositivo installato dallo stesso Bansky e provvisto di telecomando a distanza, che riuscì a trasformare in diretta l’opera appena venduta in Love is in The Bin (L’Amore è nel cestino).

Nel 2005 i Murales di Banksy hanno portato il loro messaggio di pace nel muro che separa la Cisgiordania da Israele.

Nei 70 Km di lunghezza sono comparsi nove dipinti che raffigurano bambini intenti a cercare di sfondare il muro con palette e secchielli, a tentare di arginare l’ostacolo muniti di tanti palloncini oppure intenti ad ammirare le bellezze che si nascondono dall’altra parte attraverso degli squarci abilmente dipinti con la tecnica del trompe l’oeil.

Anche la sicurezza è un tema assai caro all’artista. Non mancano infatti murales che raffigurano poliziotti con smile al posto del volto, oppure nell’atto di baciarsi tra loro.

Sempre i poliziotti sono protagonisti del murales ispirato alla pellicola Pulp Fiction di Quentin Tarantino.

Qui i due protagonisti tengono tra le mani due banane gialle al posto delle pistole.

Anche gli animali sono soggetti particolarmente amati da Bansky.

Se da un lato troviamo le scimmie, sempre più personificate, dall’altro troviamo i topi.

I Rats di Banksy sono infatti presenti in moltissime delle sue opere.

La scelta di impiegarli per i suoi lavori a stencil ha un carattere ideologico.

Piccoli, all’apparenza insignificanti e scacciati da tutti, questi animaletti hanno in realtà il potere di mettere in ginocchio intere città.

Nei murales di Banksy Opere nelle quali li ritroviamo vestiti da militari, mentre indossano occhiali da sole glamour, mentre ascoltano musica o fanno dichiarazioni d’amore, o infine racchiusi in ampolle da laboratorio (vittime di esperimenti).

Un altro importante messaggio arriva da Leita, dipinta su una parete londinese della zona Chalk Farm.

Leita è in realtà il nome della domestica raffigurata nel murales a grandezza naturale, mentre alza l’intonaco del muro per nascondervi sotto lo sporco appena raccolto. Il messaggio del murales è fin troppo chiaro ed è un invito a riflettere per coloro che sono soliti ignorare i problemi che affliggono l’umanità nascondendoli.

Se dal 2000 la carriera artistica di Banksy Street Artist è stata un continuo crescendo, lo stesso si può dire per le quotazioni delle sue opere. Alcune stampe che solo pochi anni fa venivano cedute nelle bancarelle per qualche decina di dollari oggi valgono milioni di euro.

Oggi icona mondiale della cultura popolare, Banksy è uno degli artisti più ricercati ed acclamati dal mondo dell’arte e le sue opere, già famose, sono destinate ad una crescita costante del loro valore nel tempo.